Sud in Movimento e RiGenerazione compatti per la manifestazione di sabato 13 gennaio

Download PDF

Sud in Movimento e RiGenerazione aderiranno compatti alla manifestazione di sabato 13 Gennaio per dire basta alla discarica di “La Torre Caprarica.

“Tutti insieme – dichiara la Segretaria Chiara Intermite – ci siamo sempre battuti contro questa struttura impattante per l’ambiente, in particolar modo per quello tarantino che è già mortificato dalla presenza, a stretto raggio, di sorgenti inquinanti e pericolose che hanno un impatto sulla vita di ogni singolo cittadino.

Dire “No” e scendere in piazza è un dovere, oltre ad essere una scelta responsabile che tutta la società civile deve fare.”

Il registro tumori pubblicazione 2017 parla chiaro: il numero di tumori maligni accertati nella nostra provincia è di 3045 casi all’anno.

Un dato spaventoso che rende ancora più necessario prendere e pretendere delle decisioni nette rispetto alle politiche ambientali che riguardano il nostro territorio.

Lo dobbiamo a noi, ma soprattutto lo dobbiamo alle generazioni future, ai nostri figli e ai nostri nipoti.

Parteciperanno alla manifestazione i rappresentanti di numerosi comuni dell’arco jonico; oltre ad una moltitudine di movimenti, comitati e associazioni che da anni si battono senza sosta.

È la prima volta che un’intera provincia,rappresentata da 13 comuni, si mobilita in difesa dell’ambiente e dei suoi cittadini.

I pareri tecnici di diniego prodotti dai vari enti, Grottaglie in testa, sono netti ed imprescindibili.

L’ottimizzazione orografica,richiesta dalla società gestrice dell’impianto, non è assolutamente compatibile con un territorio che subisce sversamenti da oltre vent’anni. È per questo che l’ente Provinciale con il Presidente Tamburrano a capo, con un atto di responsabilità, deve negare l’ennesimo ampliamento a una discarica che è arrivata a fine ciclo; lo deve fare a fronte dei numerosi pareri negativi prodotti, ma soprattutto lo deve fare perché la nostra comunità ha bisogno di rispetto dopo anni passati a subire politiche scellerate in campo ambientale.