CS – PRECISAZIONI AL COMUNICATO PUBBLICATO SULL’ ULTIMO NUMERO DI “VIA CRISPI”

A seguito della incompleta pubblicazione, da parte del giornale locale “VIA CRISPI”, del comunicato stampa del Sud in Movimento in cui si ribadiva una presa di posizione di completa autonomia rispetto ai partiti ed al loro modo di fare politica, l’associazione ritiene opportuno integrare quanto “incolpevolemente” omesso dalla redazione del giornale.

In primo luogo si riporta la nostra risposta alle dichiarazioni rilasciate dal segretario cittadino del PD, Massimo Serio, in merito al caso delle lavoratrici della cooperativa GEA( Casa di riposo). Il segretario ha criticato il ruolo delle associazioni che stanno sostenendo la lotta delle lavoratrici licenziate, tacciando le associazioni di strumentalizzare la sofferenza delle gente e di perseguire scopi personali.

A tal riguardo il Sud in Movimento rispondeva come segue:

“in merito alle ultime vicende legate al caso GEA ma anche al fine di rendere chiara la posizione del movimento ed in risposta alle generiche accuse mosse da Massimo Serio del PD di Grottaglie, diciamo che il segretario cittadino dovrebbe informarsi meglio, infatti furono queste signore che vennero da noi perché si sentivano tradite da loro e dai sindacati. Massimo Serio, anziché accusare gli altri , dovrebbe prendersela con il sindaco e con l’assessore ai servizi sociali che sono del suo partito.

Soprattutto dovrebbe ricordarsi che il Sud in Movimento non appartiene a nessuno , ma sta vicino alla gente che loro hanno abbandonato. Si ribadisce soprattutto che, il Movimento non ha nessun interesse personale , cosa che se mai, avrebbe il suo partito e i suoi prossimi candidati.”

Infine, la redazione del “VIA CRISPI” ometteva di indicare la seguente netta presa di posizione dell’Associazione nei confronti dei partiti di centro destra( o meglio destra) :

“In merito al caso GEA e non solo, prendiamo in modo chiaro e netto le distanze dal centrodestra, rispetto al quale noi non abbiamo niente in comune, né condividiamo il suo modo di fare politica e che oramai troppo spesso, in modo troppo invadente (a volte strumentale), si interessa alla mobilitazione che il Movimento crea intorno alle problematiche che cerca di risolvere.”

Si ricorda che l’associazione politico-culturale Sud in Movimento, dopo varie attività svolte nella vecchia sede di Via Piave, si trasferisce nel centro storico di Grottaglie , precisamente in Vico S. Nicola N°6, nei pressi della chiesa di S. Francesco De Geronimo.
Grottaglie, li 28.12 .2008

Il Sud Movimento

Pubblicato in comunicati stampa | Lascia un commento

Associazione Culturale Camini onlus vi invita:

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARELUNEDI’ 1 SETTEMBRE ALLA SERATA DI TEATRO E POESIA :

“UNA NOTTE D’ESTATE … “
Serata in omaggio e in ricordo di CIRO ARCADIO.L’EVENTO SI TERRA’ PRESSO LA NOSTRA SEDE IN VIA BATTISTA N.24.
Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

Per chi è intenzionato a non andare a votare!

Solo un’avvertenza se fate così per tre elezioni di seguito verrete esclusi dalle liste elettorali.

A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO:

Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti.
INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA!!)
anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo, indirettamente chi ha preso più voti.

ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME!
ECCO I RIFERIMENTI LEGALI!

Tutto si basa su un uso “PUNTIGLIOSO” della legge:
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104
….OMISSIS
Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da
sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
….OMISSIS)
Illustro nei dettagli il sistema DA USARE, che è già stato indicato da altri:

1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI
VIDIMARE LA SCHEDA

2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo:
“Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!”

3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA

4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104, GIÀ citato)

COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA
CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!

Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO LA LEGGE ELETTORALE!!!

Vi posto il link : Camera Dei Deputati

http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/728/listaArticoli.asp

Questo link lo trovate partendo da questo : http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/copertina.asp e cliccando su Titolo VII: Disposizioni Penali che trovate nella lista alla vostra sinistra.

L’articolo e’ il 104 ovviamente quinto capoverso.

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Cordoglianze alle famiglie delle vittime

Gli otto militari morti, nessuna luce sull’incidenteNon si trova una spiegazione per la tragedia che giovedì ha ucciso otto militari dell’Aeronautica italiana. Ottime condizioni del tempo, un equipaggio esperto, nessuno scontro con altri velivoli. L’HH3F «è andato giù in fiamme», come raccontano alcuni testimoni o comunque si è incendiato subito dopo lo schianto, come sostengono altri.A bordo dell’elicottero caduto c’erano il capitano pilota Stefano Bazzo, 32 anni di Vicenza, il capitano Michele Cargnoni, 30 anni di Brescia; il tenente Marco Partipilo, 29 anni di Bari; i marescialli Giovanni Sabatelli, 50 anni di Fasano (Brindisi); Carmine Briganti, 41 anni di Talsano (Taranto); Giuseppe Biscotti, 37 anni di Grottaglie (Taranto); Massimiliano Tommasi, 34 anni di Calimera (Lecce); Teodoro Baccaro, 31 anni, di San Vito dei Normanni (Brindisi).L’incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di giovedì pomeriggio, tra l’Isle-en-Barrois e Vaubecourt, a nord di Bar-le-Duc, mentre era in volo di trasferimento da Dijon a Florennes. Il velivolo precipitato, secondo quanto riferito dall’Aeronautica, era decollato giovedì mattina insieme a un altro dello stesso tipo dalla base di Rimini. Avrebbe dovuto raggiungere la base militare belga di Florennes, dove avrebbe preso parte a un’attività addestrativa multinazionale denominata Tlp, Tactical Leadership Programme.Numerosi i messaggi di cordoglio. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto al capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, di rendersi interprete presso la Forza Armata e le famiglie dei caduti dei suoi sentimenti di «cordoglio, di solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato dal luttuoso evento». Il presidente del Senato, Renato Schifani, si è detto «profondamente rattristato», mentre il presidente della Camera Gianfranco Fini ha espresso «i sentimenti del più profondo cordoglio» ai familiari dei militari scomparsi e al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Daniele Tei.Ha espresso il suo cordoglio anche Roberta Pinotti, ministro ombra della Difesa, che ha manifestato «il più profondo dolore, a nome del Partito democratico e mio personale, per il tragico incidente». Anche il segretario Pd Walter Veltroni ha voluto esprimere la sua vicinanza «ai caduti e a tutti i militari italiani impegnati in Italia e nel mondo il cordoglio mio e del Partito democratico per questo lutto».Grande «vicinanza alle famiglie dei caduti» è stata espressa inoltre dal ministro dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha ricevuto una telefonata di condoglianze dal suo omologo francese, Hervé Morin. Condoglianze alle famiglie e «un pensiero grato e solidale a tutto il personale delle Forze Armate, impegnato quotidianamente sia nei teatri di pace che nelle aree di crisi nell’ammirevole assolvimento dei propri doveri», sono stati rivolti invece dal ministro degli Esteri Franco Frattini.
fonte: l’Unità
Pubblicato in Uncategorized | Commenti disabilitati su Cordoglianze alle famiglie delle vittime

Luglio '08 – La foto del mese.

(Foto: Impianto di pannelli fotovoltaici a Fragagnano – Ta)

L’energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra e ci offre una possibilità di migliorare la qualità di vita.I pannelli fotovoltaici producono energia elettrica tramite la luce solare.Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irragiati dall’energia solare.Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni ’50 di realizzare la prima cella fotovoltaica della storia dell’uomo, una cella in grado di produrre direttamente energia elettrica se esposta ai raggi del sole.Lo stesso nome “fotovoltaico” esprime in sè tutto il significato della scoperta, “foto” deriva da “luce”, “voltaico” deriva invece da Alessandro Volta, inventore della batteria.Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un “modulo” (cd modulo fotovoltaico o modulo FV). I moduli sono collocati in serie nei pannelli da installare sui tetti delle abitazioni o in qualsiasi spazio esposto alla luce solare (terrazze, terreni, ecc.).In Italia e nel mondo, i pannelli fotovoltaici stanno conquistando rapidamente il favore dei consumatori e delle famiglie. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell’energia elettrica per almeno 25-30 anni e, nel momento in cui l’Italia approverà la normativa europea sul “conto energia“, i proprietari di pannelli solari fotovoltaici potranno anche ottenere un reddito mensile netto (profitto) in funzione dell’energia elettrica prodotta dai pannelli.Fonte: Virgilio.it

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

Notte dei Briganti 2008

La Notte dei Briganti, è un progetto culturale, pensato e concepito all’interno dell’associazione Sud in Movimento.L’evento si caratterizza per la sua vocazione fortemente ambientalista, ma non solo, come è deducibile dal titolo stesso, vuole riscoprire e valorizzare la storia del territorio e delle sue genti, riaprendo un capitolo, da ormai molto tempo vacuamente richiamato, ma mai realmente affrontato e risolto, per l’appunto, quello della “questione meridionale”.Per affrontare compiutamente questo tema non ci si può esimere dal rivisitare e ricordare, da un punto di vista storico e non solo, la vicenda del Brigantaggio meridionale, che a suo modo, pur emendabile per certi versi, rappresenta il baluardo più recente della lotta meridionale per l’affermazione di prerogative e diritti dei popoli di queste terre.Questa manifestazione, rispettando in pieno il principio della valorizzazione del territorio, cogliendo oltretutto l’occasione per il rilancio dei pregi artistici e culturali dei territori, guardando soprattutto ai giovani, prevede al suo interno il “Music Festival delle Province Meridionali”, dibattiti tematici, esposizioni artistiche e stand informativi.Il festival appena menzionato è tutto mirato alla valorizzazione e promozione dei gruppi emergenti delle province meridionali, non escludendo assolutamente, le altre realtà o i gruppi musicali, gli artisti, provenienti dalle altre parti del mondo, anzi, al contrario, è vista come una grande opportunità di confronto, integrazione e crescita, in pieno rispetto dello spirito che muove l’idea di questo evento, cioè di apertura al mondo, di collettivizzazione degli impegni sociali, culturali e politici, che sin dalla sua fase embrionale, ha permesso di ottenere grande sostegno morale e materiale dai cittadini, dalle associazioni, dai comitati e dalle istituzioni locali, riscuotendo un grande successo tra il pubblico e soprattutto tra i giovani.Il tema generale dell’evento sarà: L’Ambiente, con particolare riferimento all’ecosostenibilità, le energie rinnovabili, l’autodeterminazione dei popoli, la tutela del territorio ed in questa edizione si parlerà anche di raccolta differenziata.

Pubblicato in Uncategorized | 8 commenti

Conferenza Stampa

Domani mattina 22 novembre alle ore 10, conferenza stampa davanti al Comune di Grottaglie (TA) per gli aggiornamenti sulla questione della Casa di Riposo San Francesco De Geronimo e dello sciopero della fame degli ex dipendenti Gea che continua e che presidiano imperterriti davanti alla casa comunale.

___________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Commenti disabilitati su Conferenza Stampa

Comunicato Stampa

Il 27, 28 e 29 dicembre debutta al Teatro Monticello di Grottaglie la Compagnia del Teatro Jonico Salentino con l’opera “Ccè nì sè tu?”, una commedia in tre atti presa dalle scritture de “Il Teatro di Valerio Manisi”. È la rappresentanza di una qualsiasi famiglia. La dimostrazione che anche i bambini, e tutti coloro che poi verranno, presto o tardi scoprono il grande valore e il fascino delle tradizioni. L’azione si svolge a Grottaglie, un particolare paese dell’alto Salento ricco di tradizioni sia religiose che puramente pagane. Possiamo dire che questa non sempre ridente cittadina (come lo sono poi del resto altre città) rappresenta la destinazione di una “lettera”. Questa “lettera”, spedita da chissà dove o da chissà quale profeta, contiene un considerevole allarme che è rivolto però a tutti i popoli: salvare le tradizioni. Il martire di questa prospettiva è il piccolo Pasquale Capasa, che tutti in famiglia chiamano “Pascalino”. La sua tranquillità è messa a rischio per l’appunto dallo scemare di una tradizione grottagliese: la festività del Santo Patrono… In un turbine di svariati avvenimenti e tentativi, Franco, il padre di Pascalino, tenterà di tutto per poterlo salvare…

La Compagnia del Teatro Jonico Salentino nasce nel tentativo di restituire e decantare le tradizioni della nostra bella terra. Per riconquistare il fascino di storie che rappresentano un vero e proprio patrimonio umano ed insegnarle alle future generazioni. Il gruppo è formato appositamente da personale di giovane età. Ragazzi e ragazze dei nostri luoghi specializzati nei diversi settori necessari alla compagnia: regia cinematografica e teatrale, scenografia, musica, illuminazioni, fotografia ecc. Inoltre vuole occuparsi di altre forme di manifestazioni a sfondo culturale e artistico con la speranza di fondare nella nostra città un nuovo teatro, portandolo magari in altre terre, tra altre culture.

L’autore di “Ccè nì sè tu?” è il giovane e talentuoso vignettista Valerio Manisi, per tutti Vamà. Per lui esordio in grande stile nelle precoci vesti di regista con uno spettacolo in memoria di Eduardo De Filippo. Ad affiancarlo sul palco Cira Farina, Grazia Motolese, Francesco Paolo Monopoli, Francesco Motolese, Gregorio Massimiliano Laserra, Marika Totoro, Arcangelo Trani, Cosimo Miccoli, Salvatore Scatigna, Antonella Totoro, Angelo Anastasia. Scenografie di Ilaria De Leonardis, luci e riprese di Giovanni Siliberto, musiche originali di Valerio Manisi e Vincenzo Alfio, fotografia di Gessica Caramia, tecnico audio Cosimo Galoppa, suggeritrici Mariachiara Totoro e Maria Anastasia. L’Orchestra della Compagnia è diretta da Vincenzo Alfio, al violino Fabio Ieva, alle chitarre Danilo Trivisani e Dario Bianchi, alla fisarmonica Bruno Galeone, al clarinetto Marco Magazzino. Regia di Valerio Manisi.

Grande attesa e biglietti esauriti per la “Prima” del 27 dicembre, in cui sarà presentata al pubblico la Compagnia del Teatro Jonico Salentino e l’omonima orchestra. Anche per la data del 28 dicembre vi è già il tutto esaurito. Solo per il 29 è ancora disponibile qualche biglietto.

Infoline 3927425563. www.teatrosalentino.it

Pubblicato in comunicati stampa | Lascia un commento

CS – Caso GEA….pretendiamo la verità!

Il Sud in Movimento pretende la verità sulla questione della casa di riposo di Grottaglie, è inutile che il Sindaco , la maggioranza ed anche l’opposizione continuano a nascondersi dietro il dito, quella questione era evitabile e nessuno ha fatto niente.Innanzitutto è necessario capire come sono state selezionate le persone che sono state riassunte, appare evidente che il metodo è fin troppo discrezionale, quasi clientelare, infatti sono state lasciate a casa 17 persone tra cui 2 os.s., che erano le figure richieste, in secondo luogo sono state messe fuori delle persone che traggono reddito, per tutta la famiglia, solo ed esclusivamente da quel lavoro, mentre invece sono state riassorbite persone che posseggono case e i cui mariti sono dipendenti pubblici o comunque hanno già uno stipendio, e che avevano meno anzianità.Non vorremmo, come ci hanno detto alcuni lavoratori licenziati che ci hanno chiesto una mano, che fossero state fatte delle liste di proscrizione o al contrario dei favoritismi, cosa che sarebbe molto grave, come è grave che i rappresentanti sindacali siano stati riassorbiti senza battere ciglio pur avendo una situazione economica migliore di quelli rimasti a casa.Non riusciamo a capire come mai da un momento a l’altro sia scoppiato questo caso GEA, eppure qualche tempo fa comparve su Panorama che la nostra casa di riposo era la terza in tutta Italia, in quanto a qualità e servizi, forse non tutti sapevano ciò che alcuni licenziati sono venuti a raccontarci.In particolare è emerso che, alcuni nomi riportati su quelle liste sono molto vicini, in alcuni casi parenti, ad amministratori e segretari di partiti, mentre sarebbero stati lasciati a casa i cosiddetti poveri diavoli i quali però non ci stanno ad accettare questa situazione ed infatti ci hanno raccontato che la casa di riposo ed il servizio domiciliare andavano avanti grazie al loro sacrificio e anche grazie al silenzio che erano costretti ad accettare.Non è più possibile sottacere che queste donne e uomini, svolgevano attività lavorative che non competeva loro svolgere, tipo lavare scale e portoncini e a volte molto di peggio e che quando si lamentavano venivano nel migliore dei casi “invitate a sorvolare” una sorta di lavoro misto tra imprese di pulizie e assistenza agli anziani, senza parlare poi degli straordinari e di quei dirigenti di settore che davano disposizioni senza averne il diritto. Ovviamente tutti sapevano ma tutti tacevano, alcuni per non perdere il posto di lavoro, altri invece perché forse ritenevano che il cliente ha sempre ragione.Su questa storia bisogna fare chiarezza, perché a farne le spese sono uomini e donne che per quel lavoro hanno compresso la propria dignità, la propria salute, le proprie esigenze familiari e personali ed ora nonostante tutto si ritrovano abbandonate.Non ci sono scuse, chi sapeva doveva denunciare, non mi riferisco solo ai lavoratori, che in ogni caso sono l’anello debole, ma alle istituzioni, ai sindacati.Molta delusione viene proprio da questi ultimi, a loro diciamo che se sapevano dovevano evitare tutto ciò, dovevano fare l’unica cosa che gli compete “tutelare i lavoratori”, loro esistono per questo, non per concordare, non per firmare protocolli, ma solo ed esclusivamente per difendere i lavoratori in questo caso tutti, se sapevano che le cose non andavano come dovevano, allora dovevano prevenire, se c’era qualche lavoratore che faceva il furbo, dovevano essere duri con lui e rimetterlo in riga, ma non permettere che accadesse questo scempio.Ma la responsabilità più grande, come è noto, oltre che dell’impresa, è dell’amministrazione comunale, che anziché badare alla festa dei nonni ed alla pompa magna, doveva impedire, sempre che ciò fosse il loro intento, che a farne le spese fossero i lavoratori i propri cittadini gli stessi che qualche tempo prima li avevano votati.Adesso è il momento di tirare le somme è ora che si inizino ad assumere le responsabilità, in primo luogo l’assessore ai servizi sociali Luciano Santoro ed il sindaco Raffaele Bagnardi, sui quali per competenza ricade tutta la responsabilità e non ci sono scuse che tengano, devono risolvere il problema di quelle persone, o si devono dimettere. Si dimetta Trivisani, che tramite un comunicato del suo partito disse che se un solo lavoratore fosse stato licenziato si sarebbe dimesso e non ci venga a dire che ad oggi quei lavoratori sono ancora in aspettativa, non accettiamo simili riposte, è ora di passare ai fatti, di assumersi le responsabilità, di dimostrare che il Politico prima di tutto è una persona seria.Ci auguriamo che tutto si risolva positivamente, comunque a quei lavoratori diciamo che il Sud in Movimento è al loro fianco.
Pubblicato in Uncategorized | Commenti disabilitati su CS – Caso GEA….pretendiamo la verità!

Il Sud in Movimento
esprime le sue condoglianze a Vincenzo Del Monaco e alla sua famiglia per la perdita del padre Giuseppe Del Monaco
I FUNERALI SI CELEBRERANNO DOMANI, 17 AGOSTO, ALLE ORE 11,15 PRESSO LA CHIESA DELLA MADONNNA DELLE GRAZIE.
Pubblicato in Uncategorized | Commenti disabilitati su