Mercati coperti e ambulantato

Lo scorso lunedì (21 novembre 2011) presso la Sala consiliare di Palazzo di Città, si è tenuto il Consiglio Comunale monotematico durante il quale si è discusso della situazione del mercato coperto di via delle torri e dell’ambulantato abusivo, argomento fortemente voluto e sollecitato da Sud in Movimento e sottoscritto da diversi consiglieri di opposizione . Oltre all’assenza di delibere e di impegni scritti , il clima percepito è quello di una maggioranza spaesata alla quale manca forse l’ interesse di risolvere una situazione incresciosa e grave che si trascina da diverso tempo: un mercato coperto ormai vuoto, commercianti abbandonati e per giunta vessati da un’altra terribile piaga: l’ambulantato abusivo per le vie del nostro paese.

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In consiglio, i vincitori delle elezioni non hanno preso nessuna posizione: solo interventi volti più che altro a tastare il territorio, “annusare” le posizioni altrui, senza esporsi e soprattutto senza proporre alcunché, decidendo, forse nelle stanze dei loro partiti, di rinviare il problema alle commissioni apposite, ove eventualmente proporre soluzioni e fare chiarezza sugli interventi da adottare.
Quello che è scaturito ancora una volta è la totale paralisi della maggioranza
nonché il generale imbarazzo della stessa nell’affrontare tematiche nuove su cui l’opposizione è palesemente più competente e propositiva: eco-piazza, mercati equi e solidali, ristrutturazione e/o reinvenzione del sito di via delle torri, impiego della  struttura H24 al fine di garantire un punto di riferimento non solo alla cittadinanza, ma anche al turista ecc.ecc.
La forte “preoccupazione” nutrita per le sorti di un mercato coperto storico come quello di via delle Torri non ha prodotto che timidi accenni di capo e malcelato imbarazzo da parte della maggioranza che purtroppo ancora una volta esibisce la propria  forza solo dietro accesi attacchi mirati a svilire le più legittime delle domande.

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Il clima si  è poi scaldato ulteriormente quando si è sottolineata la contraddittorietà delle  dichiarazioni di alcuni consiglieri di maggioranza ai quali si è ricordato: in primis che in  vent’anni di loro governo non hanno mai risolto il problema e che essi stessi, nella scorsa  amministrazione, hanno approvato deliberando l’adozione del Piano  Particolareggiato per il recupero del Centro Storico e del Quartiere delle Ceramiche del Prof. Cervellati, (delibera n. 29 dell’11 maggio 2007) nel quale si prevede la demolizione del suddetto mercato coperto. Da parte del Partito Democratico l’Unica proposta è stata quella di suggerire ai commercianti di fare un iniziativa “castagne e vino”.
Diventa chiaro allora che in seno al consiglio ci sia un contesto nuovo, caratterizzato da un’opposizione lucida, competente e presente a dispetto di una maggioranza impreparata e abituata da 20 anni a una democrazia misurata sulla timida alzata di mano dei presenti (e non). Ancora una volta infatti i principi democratici languono in quella coalizione al cui capo si trova un partito che invece se ne fa nome.

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Ad oggi dunque, non si capisce quali saranno le sorti del mercato di via delle torri, infatti la maggioranza, a parte le parole, non ha voluto approvare un impegno concreto nel quale cristallizare il mantenimento di quella struttra.
A confermre che quella della maggioranza è una politica di sole parole, c’è il fatto che nonostante il sindaco avesse garantito al consigliere di Sud in Movimento, Ciro D’ALÒ, un impegno personale nel garantire i diritti dei non udenti, facendo inserire
sulle affissioni pubbliche, che durante i consigli comunali a richiesta dei non udenti è possbile richiedere l’interpete LIS, a dstanza di 7/8 consigli comunali, nulla è stato fatto, infatti nessuna dicitura è stata inserita, forse il sindaco era troppo impegnato a presenziare alle varie feste ed inaugurazioni, per realizzare gli impegni presi,  dimenticando che ora che hanno vinto le elezioni i problemi deve iniziare a risolverli.

Andrea Cometa

Capogruppo di Sud in Movimento.
Consulente informatico ERP, esperto in software libero. Brigante moderno «Cosa scelgo io tra il dover andare via e il voler restare?
Non ho alcun dubbio. Io resto qui al Sud, e non perché so-
no un perdente o un rassegnato, ma perché restare è mol-
to più difficile che andarsene. Io resterò qui»

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Informazioni su Andrea Cometa

Capogruppo di Sud in Movimento. Consulente informatico ERP, esperto in software libero. Brigante moderno «Cosa scelgo io tra il dover andare via e il voler restare? Non ho alcun dubbio. Io resto qui al Sud, e non perché so- no un perdente o un rassegnato, ma perché restare è mol- to più difficile che andarsene. Io resterò qui»
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Una risposta a Mercati coperti e ambulantato

  1. francy scrive:

    secondo me nn è l’ambulantato ad uccidere il mercato coperto.girate un po’ x il centro storico e vedete 1) che nn cè piu’ la gente che abitava una volta,case vuote. 2)non ci sono parcheggi 3)prezzi come al fruttivendolo e avvolte anche di più!sarebbe da demolire e fare i parcheggi sotterranei o a piani attici.questi percheggi servirebbero anche al turismo xkè grottaglie e una città dove nn si puo’ piu’ parcheggiare!è questa la verità!hanno messo pali da xtutto nelcentro storico.SBAGLIATISSIMO!!!!xkè la gente che vi abita ha il diritto di avere l’auto sotto casa,x qualsiasi emergenza!dovrebbero servirsene solo i residenti!x nn parlare di un mobili vecchi che espone la merce fuori occupando quel poco spazio che cè!abusivo x giunta xkè nn paga il suolo pubblico!

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