Ci risiamo: dopo lo scandaloso servizio dell’ indignato speciale del tg5 su una madre disperata per il proprio figlio diversamente abile che non poteva accedere alla mensa della scuola per la mancanza di una struttura adeguata che gli consentisse l’ accesso, ci giunge notizia di un altro caso di totale indifferenza da parte dell’ amministrazione nei confronti degli individui più disagiati. A farne le spese questa volta però è un malato terminale, e insieme a lui, la sua famiglia che da mesi sta cercando di ottenere, invano, un parcheggio riservato alle persone diversamente abili.
Nonostante tutta la documentazione necessaria sia stata consegnata e protocollata presso gli uffici preposti, ancora non è stata ottenuta alcuna risposta in merito, se non quella, alquanto grave, che si doveva attendere che passassero le festività patronali, le quali portavano numerosi impegni per poter pensare di assegnare un semplice parcheggio riservato in tempi brevi.
Ancora oggi però il richiedente è costretto ad essere trasportato a braccia dai famigliari per essere condotto in ospedale per le cure necessarie, aumentando ovviamente il disagio.
C’è inoltre da comprendere come mai la strada nella quale abita l’ uomo sia stata delimitata con dei paletti dissuasori. Teniamo conto che sotto il profilo della legalità è stato svolto tutto nel rispetto delle regole, ma ci chiediamo cosa potrebbe accadere se malauguratamente un residente avesse bisogno di un intervento urgente di un mezzo di soccorso, che non potrebbe accedere, ne sostare nelle vicinanze della suddetta strada, che confina con una via di accesso alla città molto trafficata a tutte le ore del giorno e priva tra l’ altro di attraversamenti pedonali.
Solo di una cosa abbiamo la certezza assoluta: Grottaglie oltre ad essere una città degradata dal punto di vista estetico, lo è ancora di più a livello sociale, dove purtroppo, a causa dell’ incapacità governativa di un’amministrazione totalmente assente, esistono ancora casi come quello descritto che sicuramente non fanno onore agli incolpevoli cittadini.
Il “SUD IN MOVIMENTO” spera che attraverso questo comunicato e una interrogazione che sarà deposita si possa quanto prima adempiere a quanto chiesto dall’uomo.
E’ davvero incredibile come questi problemi non siano presi seriamente in considerazione da chi di dovere!
è davvero uno schifo che il sindaco se ne freghi altamente dei problemi dei suoi cittadini … deve solo vergognarsi …
Ormai nn mi meravigio + di queste notizie.. purtroppo c’è ancora gente che pensa solo al suo benessere e mette da parte ch ha veramente bisogno!! Sindaco è uno schifo quello che stai facendo..anzi..quello che nn stai facendo!! NN DOVRESTI NEANCHE USICRE DA CASA PER LA VERGOGNA
il problema è che nn succedono solo al sud queste incivilta ma in tutta italia….magari se la gente fosse toccata in prima persona qualcosa farebbe…….che dire questa è l italia…..che schifo
Perché nonostante tutta la documentazione necessaria sia stata consegnata e protocollata presso gli uffici preposti, la macchina amministrativa non si è ancora mossa???
Signori stiamo parlando “solo” di uno stallo di sosta, realizzabile con pochi centilitri di pittura gialla, ma magari NECESSARIO al richiedente.
Basterebbe che i tecnici e burocrati prendessero visione delle pratiche e dessero la loro autorizzazione. Vogliamo pensare ai reali problemi della gente o no?????
L’amministrazione dovrebbe attivarsi in maniera celere in situazioni veramente importanti e basterebbe poco per concedere ai richiedenti la possibilità di usufruire di un qualcosa che li aiuterebbe molto e col minimo sforzo da parte della macchina amministrativa.
Non è pensabile che si possa trasportar a mano gente che ha realmente bisogno.
Questi “privilegi” vengono concessi spesso in maniera leggera…..ma quando serve il palazzo è sordo??????
No…impossibile
Sig. Sindaco, UTC….diamoci una mossa…svegliamoci.
La strafottenza che c’è al sud ormai è una cosa inconcepibile… Vorrei vedere se capitasse a quei signori dell’amministrazione comule quanto ci mettono ad avere un posto riservato ai disabili….
È davvero triste assistere e venire a conoscenza di questa lesione dei diritti di un cittadino che si trova suo malgrado in condizioni fisiche precarie. Lo Stato ci chiede sacrifici tramite la tassazione, ma i nostri sacrifici non sempre si traducono in un miglioramento dei servizi. A fronte dei tanti furbetti e dei tanti falsi invalidi che vivono da parassiti del sistema, mi auguro che venga posto immediatamente rimedio alla triste ed ingiusta situazione sopra descritta.
È davvero triste assistere e venire a conoscenza di questa lesione dei diritti di un cittadino che si trova suo malgrado in condizioni fisiche precarie. Lo Stato ci chiede sacrifici tramite la tassazione, ma i nostri sacrifici non sempre si traducono in un miglioramento dei servizi. A fronte dei tanti furbetti e dei tanti falsi invalidi che vivono da parassiti del sistema, mi auguro che venga posto immediatamente rimedio alla triste ed ingiusta situazione sopra descritta.
La giunta è oberata di lavoro, bisogna spartirsi al meglio le poltrone.
I problemi della cittadinanza possono e devono attendere, d’altronde “ubi maior minor cessat”.
Il Papa ha detto: “incapacitaem meam agnosco” a voi amministratori e dirigenti comunali fa venire in mente qualcosa questa frase?
Giuseppe
purtroppo la fede è solo una facciata e non c’entra niente, altrimenti si verrebbe innnanzi tutto in favore di chi ha bisogno……e non c’entra la politca in quanto tale, la politica riflette noi, è tutti noi. Piuttosto, continuamo ad indignarci, magari qualcosa cambierà!!!
e’ davvero incredibile ci vorrebbero delle riprese di striscia o di iene per farli muovere e spero che arrivi presto perchè questi politici la devono smettere con questa burocrazia menefreghista…..vergognatevi!!!
roba da pazzi….mettere le feste….davanti a un caso umano….grottaglie ribellati!!!!!!1
Mentre tutti pensano alla poltrona c’è gente che lotta per ottenere i diritti che spettano. sono tante le vite che hanno sulla coscienza.
Come si può restare indifferenti difronte a tutto questo, a volte mi vergogno di essere cittadino italiano.
Egr. Sig. Sindaco,
cosa significa per lei il principio di legalità?
Rispetto delle norme?
e quali?
non quelle morali?
Le vorrei rammentare che la “res pubblica” è un qualcosa che appartiene a tutti e che Lei, di conseguenza, dovrebbe farsi portavoce delle esigenze di tutta la cittadinanza che rappresenta.
Troppo comodo rifugiarsi dietro il paravento del rispetto delle regole! e cosa ancor più umiliante giustificarsi adducendo presunte difficoltà di intervento.
Le difficoltà dei Suoi cittadini sono le Sue difficoltà, i dolori e le sofferenze che li attanagliano….sono un problema da risolvere, quando la soluzione è a portata di volontà.
Già la volontà, quel qualcosa che contraddistingue il buon cittadino dal cattivo cittadino…
quel qualcosa che, come ci dimostra questa triste vicenda, tende a contraddistinguere solo l’operato di chi non si rassegna a questa società contemporanea, in cui tutto si sfuma sempre più verso qualcosa di indefinibile.