{"id":33,"date":"2008-12-06T08:00:00","date_gmt":"2008-12-06T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/?p=33"},"modified":"2016-12-28T21:53:13","modified_gmt":"2016-12-28T20:53:13","slug":"divide-et-impera","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/2008\/12\/06\/divide-et-impera\/","title":{"rendered":"DIVIDE ET IMPERA?"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/_Tj-OyrLsq-g\/SOuNG74PrnI\/AAAAAAAAAEw\/sE0hQ4CCjlc\/s1600-h\/cooperativa+owen.jpg\"><img decoding=\"async\" id=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5254448540550147698\" style=\"CURSOR: hand\" alt=\"\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/_Tj-OyrLsq-g\/SOuNG74PrnI\/AAAAAAAAAEw\/sE0hQ4CCjlc\/s400\/cooperativa+owen.jpg\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div align=\"justify\"><em>In merito ai fatti del 1 settembre scorso di fronte al III lotto della discarica Ecolevante a Grottaglie, e alla ripresa delle attivit\u00e0 contro la stessa che ne \u00e8 seguita.<\/em>\u00c8 EVIDENTE che esistono grandissime differenze di visione politica tra i diversi soggetti che negli ultimi anni hanno agito con modalit\u00e0 e linguaggi diversi per sensibilizzare le Comunit\u00e0 Locali attorno all&#8217;enorme problema del degrado del territorio, e in particolare attorno alla mostruosa discarica per rifiuti speciali di Grottaglie.Abbiamo visto soggetti di orientamento pi\u00f9 legalista e istituzionale attivi su un poderoso e preziosissimo lavoro di documentazione, denuncia, estenuanti iter burocratici che hanno fatto emergere tutto il nascosto delle procedure di progettazione, autorizzazione, realizzazione e gestione di questo ecomostro. E abbiamo visto soggetti pi\u00f9 propensi ad una esposizione diretta e ad una testimonianza fisica costante sul sito stesso, vivere giorno e notte nel ventre della bestia. Altri soggetti sono comparsi con gran strepito di fuochi d&#8217;artificio e poi pi\u00f9 nulla si \u00e8 sentito&#8230; Ricordiamoci che l&#8217;inverno scorso eravamo tutti insieme in strada a Grottaglie.Si sono dunque manifestate almeno due anime contro la pericolosissima creatura voluta da Settani, Bagnardi &#038; C. Una pi\u00f9 democraticista, che crede nel funzionamento di questo &#8220;sistema&#8221; e nella necessit\u00e0 di ripararne i gravi difetti e rimuoverne le numerose &#8220;mele marce&#8221; &#8211; un esempio ne \u00e8 il Comitato &#8220;Vigiliamo per la discarica&#8221;. Un&#8217;altra che non crede affatto a questo &#8220;sistema&#8221;, lo considera intrinsecamente altro rispetto ai bisogni delle persone e cerca nuove forme di democrazia diretta anche indipendentemente dalle procedure istituzionali \u2013 presente nel &#8220;Presidio Permanente&#8221; pur non essendone l&#8217;unica componente all&#8217;interno. NOI COME URUPIA siamo parte di questa seconda anima, e al tempo stesso riconosciamo l&#8217;immenso valore del lavoro svolto da chi ha iniziato questa lotta anni fa, arrivando a creare il caso storico della Legge di Iniziativa Popolare. Sappiamo che entrambe queste anime condividono l&#8217;idea della assoluta improponibilit\u00e0 della attuale classe politica nel suo insieme, della disumana dittatura della speculazione e del massimo profitto immediato, e del disinteresse sostanziale di entrambi ai disagi innumerevoli che continuano a produrre.Questo potere \u00e8 troppo grosso, e non bastano certo da sole azioni dimostrative e di protesta, n\u00e9 le maratone procedurali e amministrative. Serve tutto! E anche di pi\u00f9!!A tutti questo potere, ricco di strumenti di pressione e di repressione, di contorcimenti normativi, fa paura. Se questo \u00e8 il problema, la Paura, allora parliamone, serenamente, apertamente: cerchiamo di capire come vincere il muro di gomma, l&#8217;inerzia causata da questa paura nella maggiorparte delle persone. Non nascondiamoci dietro a schermaglie sulle reciproche forme di protesta, dissenso, proposta. Spezziamo il gioco eterno del Divide et Impera che sembra si sia di nuovo innescato.Queste problematiche sono le stesse che da tempo in tutta Italia si vivono le diverse realt\u00e0 in lotta contro gli innumerevoli ecomostri realizzati, in costruzione o in progetto. Crediamo necessario stringere pi\u00f9 fortemente i contatti nel Patto di Mutuo Soccorso. Al Presidio Permanente abbiamo visto in atto una vera seppur ancora piccola esperienza di partecipazione aperta e diretta di quanti di volta in volta si avvicinavano, anche per la prima volta o da poco tempo. E questo tipo di spirito lo accomuna a molte delle altre esperienze citate, quantomeno a quelle che hanno maturato la consapevolezza della necessit\u00e0 di nuove forme di democrazia diretta e di gestione partecipata delle risorse.Quello della legalit\u00e0 o dell&#8217;illegalit\u00e0 dietro alla realizzazione del III lotto non \u00e8 per noi il problema principale: \u00e8 giusto sottolinearlo per evidenziare l&#8217;intrinseca natura mafiosa della collusione tra un concetto aberrante di &#8220;impresa&#8221; e la realt\u00e0 dittatoriale della politica della delega. Siamo convinti che solo l&#8217;azione delle persone possa fermare tutto ci\u00f2. Azione che deve comprendere sia il cercare di imporre alle istituzioni altre regole (magari all&#8217;inizio pi\u00f9 realisticamente proporre), sia l&#8217;esporsi in prima persona per cercare di bloccare fisicamente l&#8217;attivit\u00e0 della discarica (magari all&#8217;inizio pi\u00f9 modestamente ostacolare). Dobbiamo essere tutti consapevoli che non \u00e8 possibile agire, in nessun senso, senza esporsi a qualche tipo di ritorsione. Dovremo tutti coltivare la difficile arte dell&#8217;astuzia, del coraggio e della razionalit\u00e0 collettive. Dovremo imparare a non distogliere l&#8217;attenzione dai nostri veri nemici: Settani, Bagnardi &#038; C. La misura della loro determinazione ad andare avanti: circa 150 \u20ac a metro cubo ci\u00f2 che pagano le imprese alle discariche per seppellire i rifiuti pericolosi, da moltiplicare per i 2&#8217;200&#8217;000 metri cubi del terzo lotto, quelli dei primi due lotti, quelli di un futuro quarto lotto, pi\u00f9 tutti gli ampliamenti che ci saranno, pi\u00f9 eventuali &#8220;extra&#8221; derivanti dall&#8217;impossibilit\u00e0 di controllare tutto ci\u00f2 che di volta in volta viene sversato&#8230;Il poliziotto o il carabiniere \u00e8 uno spauracchio messo l\u00ec non solo per reprimere, ma cos\u00ec facendo per cercare di catalizzare verso di lui un astio collettivo, per divenire lui berasaglio non solo di una lucida indignazione ma anche di una emotivit\u00e0 collettiva, facilmente manipolabile. L&#8217;agente di pubblica sicurezza in questa battaglia, non lo consideriamo pi\u00f9 avversario e non pi\u00f9 pericoloso del cittadino rassegnato o consenziente alla devastazione del territorio, o del camionista che trasporta carichi velenosi per un tozzo di pane&#8230; Nostra avversaria \u00e8 la rassegnazione \u2013 vestita o meno con una divisa \u2013 e la nostra rivoluzione culturale e morale \u00e8 precisamente la lotta, inevitabilmente lenta, forse infinita, contro questa rassegnazione. E pure nell&#8217;immediato che gi\u00e0 compromette il futuro, c&#8217;\u00e8 il danno tangibile provocato dai nemici sopra citati, la guerra che hanno dichiarato alle persone, al territorio e al futuro, la necessit\u00e0 di nostre proposte e risposte ora. Una denuncia penale e il venire portati via non sono i rischi peggiori per nessuno in questa partita&#8230;Non c&#8217;\u00e8 una alternativa al pensiero unico dominante \u2013 quello della massimizzazione del profitto immediato e della societ\u00e0 del controllo totale, il tutto a pesante pregiudizio del Futuro. Il mondo \u00e8 bello finch\u00e9 \u00e8 vario. Le alternative possibili e sperimentabili sono tante, perch\u00e9 tante sono le persone, le sensibilit\u00e0, le predisposizioni, le paure. Tantissimi possono e devono essere i percorsi e gli strumenti \u2013 secondo le forze e le fragilit\u00e0 di ogni persona \u2013 che concorrano a una lunga e lenta rivoluzione culturale e morale che mini le basi stesse dell&#8217;attuale pensiero dominante. Sta a tutti noi gestire questo dato di fatto come nostro potenziale punto di forza, o lasciare che venga usato come potenziale debolezza interna di tutta quella societ\u00e0 che ancora non vuole rassegnarsi al pensiero unico. A noi tutti la scelta tra costruire percorsi di collaborazione tra le diverse inclinazioni e orientamenti volte alla salvaguardia del territorio e delle generazioni future, e il rassegnarsi ancora ad una presunta incomunicabilit\u00e0 tra le stesse.<strong>INFINE TRE PROPOSTE:<\/strong>Un appuntamento ad Urupia domenica 19 ottobre prossimo \u2013 giorno della nostra Festa di Fine Vendemmia \u2013 con tutte le realt\u00e0 in lotta contro il III lotto, per chiarire apertamente le reciproche differenze ed elaborare strategie di lotta ora che il gioco si fa ancora pi\u00f9 pesante e pericoloso;Una Campagna di boicottaggio da promuovere presso le Cittadinanze, di tutto quanto sponsorizzato o comunque finanziato da Ecolevante sul territorio (ad esempio invitare a non andare alle partite di calcio del Grottaglie);Una Campagna di non-partecipazione da promuovere presso artisti di strada o operatori culturali in genere, alle iniziative organizzate e finanziate dal Comune di Grottaglie (specie sotto le feste principali).<strong>La Comune Urupia<\/strong>c.da Cistonaro\/c.da PetrosaFrancavilla F.na (BR) <\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/http\/\/www.myspace.com\/cooperativaowen\">Cooperativa OWEN<\/a><\/div>\n<div class=\"blogger-post-footer\"><img width='1' height='1' src='https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/tracker\/6102228582747718179-4457569139244208380?l=sudinmovimento.blogspot.com' alt='' \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In merito ai fatti del 1 settembre scorso di fronte al III lotto della discarica Ecolevante a Grottaglie, e alla ripresa delle attivit\u00e0 contro la stessa che ne \u00e8 seguita.\u00c8 EVIDENTE che esistono grandissime differenze di visione politica tra i &hellip; <a href=\"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/2008\/12\/06\/divide-et-impera\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-33","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1724,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions\/1724"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sudinmovimento.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}