Discarica: una conferenza a porte chiuse, ma aperta solo agli amici di partito

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Discarica EcolevanteLa conferenza stampa indetta, questa mattina, dal Presidente della Provincia Tamburrano ha avuto dei risvolti alquanto grotteschi.

I Sindaci e i rappresentanti istituzionali in sit-in davanti alla sede della Provincia non sono stati considerati ospiti graditi.

Un conferenza stampa quindi dedicata ai soli giornalisti.

Ma non è andata proprio così!

In realtà all’interno della sala conferenze era presente, misteriosamente approdato da una entrata secondaria, una parte del centrodestra grottagliese, il consigliere Michele Santoro e la consigliera Anna Cabino tutti e due in compagnia dell’ex Sindaco della città di Taranto Giancarlo Cito apertamente schierati, anche loro in sit-in, dalla parte del Presidente.

In particolare Santoro, ancora una volta, non si schiera a difesa del territorio ma bensì dalla parte delle discariche e del partito che le favorisce.

Ci saremmo aspettati un comportamento diverso, magari di schieramento con i cittadini che erano in sit-in davanti alle porte della Provincia.

Strano ma vero, un controsenso a tutti gli effetti visto che la conferenza stampa era a porte chiuse ma raccoglieva al suo interno filo politicanti per di più di rappresentanza grottagliese e che stavano a rappresentare non sappiamo chi e come, mentre l’Amministrazione e i cittadini coinvolti nel sit- in erano totalmente all’oscuro rispetto a questa scelta di presenziare.

Di fatto è stato negato l’accesso al Sindaco e al consigliere Petrarulo nella sala della conferenza.

Di fronte alle dichiarazioni di Tamburrano in conferenza stampa che accusa il Sindaco di non aver usufruito dell’art. 10 bis per produrre controdeduzioni, ricordiamo che in riferimento allo stesso le controdeduzioni sono a carico della società gestrice della discarica, in quanto istante, a seguito di un preavviso di diniego e non del Comune di Grottaglie e di altri enti.

Perciò riteniamo che in veste di garante della provincia jonica quale lui è, debba intanto dare motivazioni valide in merito alla vicenda e prendere una posizione politica seria rispetto a quanto la comunità da tempo chiede, ossia lo stop incondizionato di qualunque forma di ampliamento in un territorio che ha già dato in termini di salute e di ambiente nei decenni.

Rispetto alle dimissioni del Sindaco richieste dal consigliere Santoro, intanto per amor di democrazia da lui tanto acclamata spieghi per quale motivo era lì senza informare in primis la cittadinanza e poi l’Amministrazione, visto che la linea della chiusura totale della discarica sembra essere condivisa, e non solo, ma faccia chiarezza su come intende motivare la sua posizione politica in merito alla discarica.

Il Sud in Movimento non intende retrocedere su una questione che è già stata tecnicamente e scientificamente analizzata dal vecchio Comitato Tecnico, poiché un ulteriore ampliamento della discarica determinerebbe una ricaduta negativa sul territorio e sarebbe una scelta politicamente scellerata e non di prospettiva.

 

Segreteria Sud in Movimento