Nell’ultimo consiglio comunale, a seguito di un acceso dibattito, in merito alla richiesta della minoranza di ridurre il costo dei buoni pasto per le mense scolastiche, i consiglieri comunali si sono riuniti attorno ad un tavolo per cercare di trovare una soluzione.
Al di là dell’esito negativo della discussione, solo SEL si è dichiarata indisponibile a partecipare alla riunione per trovare una soluzione condivisa. “Liberi di sedersi oppure no” si penserà”, come si penserà d’altro canto “liberi di criticare questa scelta o meno”.
Ebbene, probabilmente gli esponenti locali di SEL non la pensano in questo modo, infatti un comunicato del SUD IN MOVIMENTO che impegnava solo un paio di righe per mettere in evidenza questo fatto, ha mandato su tutte le furie i vendoliani grottagliesi, i quali hanno risposto con un altro comunicato al vetriolo.
A questo punto non si può che prendere atto dell’alto grado di nervosismo politico in cui versano gli strateghi di SEL. Risulta strano infatti che SEL si dichiari indisponibile a sedersi per cercare di trovare una soluzione, anche se temporanea, ad una questione così importante, mentre ià da quattro mesi si renda disponibile a sedersi al tavolo del Partito Democratico, per parlare di azzeramento e di poltrone; alla faccia della purezza!
Si vuole ricordare agli amici di SEL, che magari un’opposizione coesa in quell’assise, avrebbe potuto trovare e impegnare una somma tale da far risparmiare dieci euro al mese a quelle famiglie che della mensa per i propri figli non possono farne a meno.
Ma evidentemente questo aspetto non ha minimamente sfiorato le menti dei consiglieri interessati che hanno preferito mantenere una posizione evidentemente tutta strategica.
A questo punto il SUD IN MOVIMENTO chiede a SEL un maggiore fair play dinanzi alle legittime e mai offensive opinioni politiche dell’associazione, che ha sempre dimostrato di avere la barra dritta verso la coerenza, anche perché, come in questo caso, il consigliere D’ALO’ e altri esponenti del movimento, insieme ai genitori, hanno raccolto le firme per chiedere, tra le altre cose “anche la riduzione degli aumenti dei buoni pasto”.
Ognuno fa il proprio e ognuno alla fine risponde alla propria di coscienza. Noi non aspettiamo certo il direttivo di SEL per subire lezioncine sul come fare politica, tanto più che lo stesso dovrebbe preoccuparsi semmai del fatto che solo uno dei due consiglieri di SEL è sempre presente, l’altro invece, spesso e volentieri, invia deleghe da Roma.
Ma al di là di questo piccolo incidente, che purtroppo agevola solo la maggioranza, a noi interessa unicamente il giudizio dei cittadini.
sembra che quelli di SEL vadano tentoni
DIRITTO DI CRITICA di un
tesserato sel ad un malefidico comunicato di sud in movimento ( ovvero dei
“d’alò”iani) commentato paragrafo per paragrafo:
“Nell’ultimo
consiglio comunale, a seguito di un acceso dibattito, in merito alla richiesta
della minoranza di ridurre il costo dei buoni pasto per le mense scolastiche, i
consiglieri comunali si sono riuniti attorno ad un tavolo per cercare di
trovare una soluzione (quando si tratto’ di trovare un accordo politico per
rifiuti, wifi libero, cemento zero, trasparenza della pubblica amministrazione
in sede di ballottaggio accusaste sel di essersi venduta e voi per un accordo
da 10 euro invece vi ritenete duri e puri! lo spazio e il tempo sono percezioni
umane aveva ragione Kant ma così è esagerato! ) .
Al di là dell’esito
negativo della discussione, ( parliamo, proclamiamo, accusiamo e non
concludiamo mai niente) solo SEL si è dichiarata indisponibile a partecipare
alla riunione per trovare una soluzione condivisa. “Liberi di sedersi oppure
no” si penserà”, come si penserà d’altro canto “liberi di criticare questa
scelta o meno”.( ma guai se si criticano i daloiani che si sentono offesi se
gli si dice che la politica si fa negli atti della pubblica amministrazione e non
solo con firme, proclami e comunicati fuorvianti: tanto è vero che fate la
replica della replica come quei bambini pizzicati che vogliono avere per forza
ragione )”
Ebbene, probabilmente
gli esponenti locali di SEL non la pensano in questo modo, infatti un
comunicato del SUD IN MOVIMENTO che impegnava solo un paio di righe per mettere
in evidenza questo fatto, ha mandato su tutte le furie i vendoliani
grottagliesi, i quali hanno risposto con un altro comunicato al vetriolo ( sia
ben chiaro che dopo essere stati oggetto di critiche populiste anche veicolate
su blog e socialnetwork dal vostro movimento, io personalmente vigilerò su
tutte le cose volete far passare per vere e che vere non sono, come quest’altro
comunicato affetto da disonestà intellettuale verso la quale mi opporrò
decisamente, e pazientemente con tutta la calma del mondo con la replica della
replica della replica se sarà necessario) .
A questo punto non si
può che prendere atto dell’alto grado di nervosismo politico in cui versano gli
strateghi di SEL. Risulta strano infatti che SEL si dichiari indisponibile a
sedersi per cercare di trovare una soluzione, anche se temporanea, ad una
questione così importante, mentre ià da quattro mesi si renda disponibile a
sedersi al tavolo del Partito Democratico, per parlare di azzeramento e di
poltrone; alla faccia della purezza! (non abbiamo mai dichiarato di essere puri
contrariamente abbiamo sempre fatto scelte politiche sopratutto nelle sedi
opportune a volte impopolari per far passare punti del nostro programma e non
vanificare il consenso degli elettori!)
Si vuole ricordare
agli amici di SEL, che magari un’opposizione coesa( come prima delle elezioni
non volevate avere alcun rapporto con partiti perchè eravate duri e puri poi in
opposizione vi lamentate che non stiamo insieme Sic sic ! alla faccia della
coerenza !!!magari se non aveste fatto altri tipi di scelte quando era il
momento invece che perseguire personali sogni di gloria la cosa sarebbe stata
diversa!!) in quell’assise, avrebbe potuto trovare e impegnare una somma tale
da far risparmiare dieci euro al mese a quelle famiglie che della mensa per i
propri figli non possono farne a meno.
Ma evidentemente
questo aspetto non ha minimamente sfiorato le menti dei consiglieri interessati
che hanno preferito mantenere una posizione evidentemente tutta strategica.
A questo punto il SUD
IN MOVIMENTO chiede a SEL un maggiore fair play dinanzi alle legittime e mai
offensive opinioni politiche dell’associazione, che ha sempre dimostrato di
avere la barra dritta verso la coerenza, anche perché, come in questo caso, il
consigliere D’ALO’ e altri esponenti del movimento, insieme ai genitori, hanno
raccolto le firme per chiedere, tra le altre cose “anche la riduzione degli
aumenti dei buoni pasto”.
Ognuno fa il proprio
e ognuno alla fine risponde alla propria di coscienza. Noi non aspettiamo certo
il direttivo di SEL per subire lezioncine ( in realtà da quanto vi ho qui
evidenziato avete bisogno di una alfabetizzazione civica più che una lezioncina
politica) sul come fare politica, tanto più che lo stesso dovrebbe preoccuparsi
semmai del fatto che solo uno dei due consiglieri di SEL è sempre presente,
l’altro invece, spesso e volentieri, invia deleghe da Roma ( che centra questo
pettegolezzo di paese! siete in grado di dimostrare che la presenza fisica in
un posto sia di ostacolo al corretto svolgimento del mandato consigliare? alla
faccia del fairplay!) .
Ma al di là di questo
piccolo incidente, che purtroppo agevola solo la maggioranza, a noi interessa
unicamente il giudizio dei cittadini.o “(a noi anche quello delle
cittadine cmq )
(infine, senza che
ciò voglia rappresentare una lezione di politica ma un semplice suggerimento,
nell’ipotesi in cui si volessero fare scelte politiche comuni per l’interesse
del paese , sarebbe opportuno coordinare nelle sedi opportune gli intenti e non
affidarsi a comunicati stampa più o meno faziosi proclamanti meriti e demeriti
a cose fatte).
Non commentate Anton Giulio… tiempo perso!